Fiori autunnali: cosa piantare ora per un autunno colorato
I fiori autunnali sono una questione di data. Cosa piantare a settembre, quando vanno i bulbi e perché i tulipani vanno interrati per ultimi.
Fine agosto è il punto in cui si decide se il giardino porta il colore fino a novembre o si spegne a metà settembre. Le aiuole adesso sembrano ancora piene, ed è proprio per questo che il vuoto è facile da non vedere: dalie e cosmee stanno coprendo piante che hanno già finito, e fra quattro settimane non copriranno più niente. I fiori autunnali riempiono quel vuoto, e quasi tutti si piantano nelle prossime sei settimane.
È questa la cosa che conta. Con i fiori autunnali non si tratta tanto di scegliere la pianta giusta quanto di azzeccare la settimana. Le perenni vanno a dimora finché il terreno è caldo. I bulbi hanno invece due calendari diversi a seconda della specie. E quello che è già in fiore arriva a ottobre solo se lo segui con continuità. Se salti la finestra la pianta non si rovina, semplicemente fiorirà l'anno prossimo invece che quest'anno.
Cosa fare questo mese per i fiori autunnali
- Pianta le perenni autunnali adesso, finché il terreno è abbastanza caldo perché le radici si muovano.
- Compra i bulbi già ad agosto, anche se li interri più tardi. Le varietà buone finiscono per prime.
- Narcisi e crochi in terra da metà settembre. Radicano presto e hanno bisogno di quel vantaggio.
- Con i tulipani aspetta fine ottobre. Il terreno freddo non è un ritardo, è tutto il senso dell'operazione.
- Togli i fiori sfioriti da dalie, cosmee e rudbeckie ogni due o tre giorni. Sposta la fioritura a ottobre.
- Smetti di concimare con azoto. Spinge vegetazione tenera che la prima gelata rovina.
Tempi per regione
Fra la Pianura Padana e la Sicilia ci sono sei settimane di differenza, quindi regolati sulla tua zona e non sul calendario. L'Italia mette insieme clima temperato umido al nord (Cfa) e mediterraneo al centro-sud (Csa) secondo la classificazione di Köppen, e la differenza si sente tutta in autunno.
| Zona | Perenni autunnali | Narcisi, crochi, agli | Tulipani | Prima gelata |
|---|---|---|---|---|
| Nord e Pianura Padana (Cfa) | Ora a fine settembre | Metà settembre a ottobre | Metà ottobre a inizio novembre | Fine ottobre |
| Centro e coste tirreniche (Csa) | Settembre a ottobre | Ottobre | Novembre | Fine novembre |
| Sud e isole (Csa caldo) | Ottobre a novembre | Novembre | Dicembre, dopo un periodo in frigo | Rara o assente |
| Zone alpine e appenniniche | Ora a metà settembre | Fine agosto a metà settembre | Inizio ottobre | Fine settembre |
La regola dietro la tabella è semplice: le perenni hanno bisogno di circa sei settimane di terreno lavorabile per radicare, mentre i bulbi vogliono il terreno più fresco dell'aria. Le due esigenze tirano in direzioni opposte, ed è per questo che i due lavori sono separati da settimane.
1. Pianta le perenni finché il terreno è caldo
A fine agosto il terreno tiene ancora il calore estivo, e le radici crescono nella terra calda anche quando l'aria si è raffreddata. Le prossime settimane sono quindi migliori della primavera per mettere a dimora le perenni. Una pianta interrata adesso passa l'autunno a costruire radici, invece di dover spingere radici e foglie insieme.
In vivaio le perenni autunnali sono in boccio proprio ora, ed è il modo più semplice per comprarle: vedi il colore prima di decidere. Gli astri, che in Italia si chiamano settembrini proprio per il mese in cui aprono, reggono settembre e ottobre da soli. Il sedum d'autunno (Hylotelephium spectabile) fiorisce da fine agosto a ottobre e poi tiene le infiorescenze secche tutto l'inverno, così l'aiuola non sembra vuota nemmeno a gennaio. L'anemone giapponese (Anemone × hybrida) fiorisce da agosto a ottobre e tollera la mezz'ombra, cosa che quasi nessun fiore autunnale sopporta.
Vale la pena aggiungere il ciclamino napoletano (Cyclamen hederifolium), che fiorisce sotto gli alberi da settembre a ottobre senza chiedere nulla ed è spontaneo in gran parte della penisola.
Interrale alla stessa profondità che avevano in vaso, annaffia una volta sul serio invece di poco e spesso, poi pacciama. Nel primo autunno bagna a ogni periodo asciutto. Le piante che non superano l'inverno di solito non gelano, semplicemente non hanno mai radicato.
Sei settimane prima della prima gelata
Conta sei settimane a ritroso dalla tua prima gelata abituale. Quella è l'ultima data onesta per mettere a dimora le perenni. Dopo, tieni la pianta in vaso in posizione riparata e interrala in primavera.
2. Bulbi: narcisi presto, tulipani per ultimi
I bulbi vengono trattati da quasi tutti come un lavoro solo, da fare in un pomeriggio. Sono due lavori, e proprio il fatto di unirli è il motivo per cui i tulipani deludono.
Narcisi, crochi, muscari e agli ornamentali radicano a inizio autunno e vogliono essere in terra da metà settembre. Interrali a una profondità pari a circa tre volte l'altezza del bulbo, con la punta verso l'alto, e poi lasciali stare.
Con i tulipani vale l'opposto. Interrarli in terreno caldo aumenta il rischio del fuoco del tulipano (Botrytis tulipae), un fungo che in primavera si presenta come foglie contorte e come bruciate. Aspettare che il terreno si sia raffreddato, in gran parte d'Italia fine ottobre o novembre, evita quasi tutto il problema. Al sud e nelle isole serve un passaggio in più: tieni i bulbi in frigorifero in un sacchetto di carta per sei settimane e interrali a dicembre. Il metodo completo è nella guida su come piantare i bulbi di tulipano.
3. Tieni in fiore quello che sta già fiorendo
Il colore autunnale più economico sono i fiori che hai già. Dalie, cosmee, rudbeckie e salvie continuano a produrre finché non permetti loro di andare a seme. Appena il seme si forma, la pianta considera la stagione chiusa e si ferma.
Togli i fiori sfioriti ogni due o tre giorni, non una volta a settimana. Sulle dalie taglia sopra un paio di foglie e non solo la testa del fiore, e impara a distinguere il bocciolo nuovo da quello sfiorito: il nuovo è tondo e sodo, lo sfiorito allungato e molle, ed è facile sbagliarsi. Continua ad annaffiare, perché settembre è spesso più asciutto di agosto e una pianta in stress idrico smette di fiorire per prima cosa.
Un discorso a parte meritano i crisantemi. Se ti servono per il primo di novembre, comprali in vaso a settembre e mettili a dimora subito: piantati adesso hanno il tempo di radicare e arrivano a Ognissanti in piena fioritura, invece di sfiorire in vaso sul balcone. Su come chiudere gradualmente la stagione trovi di più nella guida all'orto in autunno.
Come ti aiuta Plantory
La parte difficile dei fiori autunnali non è scegliere la pianta. È tenere a mente le sei settimane che separano le perenni dai tulipani, quando i due lavori sembrano lo stesso lavoro. Plantory parte dalla tua posizione e dalla tua zona climatica, così le date della tabella arrivano come promemoria nella settimana giusta per il tuo giardino e non come consiglio generico.